- Home
- Consigli Utili
- Siena: itinerari d'arte per...
Gli appassionati d'arte che visitano Siena spesso trascurano il suo straordinario patrimonio artistico, oscurato dalla fama del Palio. Oltre il 60% dei turisti mordi-e-fuggi non si avventura oltre Piazza del Campo, ignaro che la città custodisce una delle più alte concentrazioni di capolavori gotici d'Italia. La frustrazione arriva quando, finalmente davanti agli splendidi affreschi del Duomo, la vista è oscurata dai gruppi organizzati, o quando si scopre troppo tardi che la Pinacoteca Nazionale chiude per la pausa pomeridiana proprio mentre si arriva. Queste occasioni mancate lasciano nei viaggiatori un senso di rimpianto - quel brutto sentimento quando si scopre dopo il viaggio che il rivoluzionario 'Allegoria del Buon Governo' del Lorenzetti era dietro l'angolo dal posto dove si è pranzato. A differenza delle folle opprimenti di Firenze, Siena offre incontri intimi con capolavori medievali, ma solo se si sa dove e quando cercarli.
Come ammirare gli affreschi del Duomo senza folla
La cattedrale a strati attira l'attenzione di ogni visitatore, ma pochi sanno che i suoi tesori artistici vanno ben oltre i famosi marmi pavimentali. Mentre le code si formano all'ingresso principale, i veri intenditori usano il pass Porta del Cielo per accedere ai livelli superiori, dove statue del Trecento dimenticate osservano dall'alto la navata. Arrivate alle 8 del mattino, quando la luce trasforma i manoscritti miniati della Libreria Piccolomini in gemme luminose, prima dell'arrivo dei primi tour. Per una vera solitudine, la Cripta sotto il Duomo è spesso deserta nonostante custodisca alcuni degli affreschi più vividi della città - i loro colori preservati perché sepolti per secoli dopo la Peste Nera.
I segreti degli affreschi di Palazzo Pubblico senza guida
Il rivoluzionario ciclo di affreschi di Ambrogio Lorenzetti nella Sala della Pace rappresenta il primo racconto laico dell'arte rinascimentale, eppure molti visitatori non ne colgono i dettagli più significativi. Il segreto sta nel posizionarsi al centro della sala, dove il panorama degli 'Effetti del Buon Governo' si allinea perfettamente con la vista reale dalle finestre - un astuto promemoria che queste pitture del 1338 erano propaganda civica. I restauratori hanno recentemente scoperto simboli nascosti nella sezione danneggiata del 'Cattivo Governo'; cercate gli edifici crollati dove Lorenzetti ha dipinto la sua critica ai leader corrotti. I pomeriggi infrasettimanali offrano momenti di rara quiete per studiare queste opere, quando i gruppi scolastici sono partiti e i turisti giornalieri sono tornati a Firenze.
La Pinacoteca Nazionale: un gioiello meno conosciuto
Nascosta nel maestoso Palazzo Buonsignori, la galleria nazionale di Siena rimane miracolosamente libera dalla folla nonostante custodisca i polittici dorati di Duccio che hanno definito l'arte italiana. La maggior parte trascura le sale intime del piano superiore, dove la delicata 'Annunciazione' di Simone Martini sembra fluttuare fuori dalla tavola - una tecnica che ha ispirato Botticelli. Gli storici dell'arte amano la collezione della scuola senese proprio perché esposta come gli artisti l'avevano concepita, non messa in ombra da nomi più famosi del Rinascimento. Visitatela durante il mercato del martedì mattina, quando le strade circostanti brulicano di attività ma il museo è quasi vuoto, permettendovi di soffermarvi sulla sperimentale prospettiva del Lorenzetti nella 'Madonna dei Carmelitani'.
Angoli d'arte segreti noti solo agli studenti senesi
Oltre ai luoghi citati dalle guide, la città custodisce opere sorprendenti in posti inaspettati. Il complesso di Santa Maria della Scala nasconde lo straordinario ciclo di affreschi del Pellegrinaio di Pinturicchio che ritrae la medicina medievale - seguite gli studenti di medicina durante la pausa pranzo per trovare le migliori angolazioni. Per sorprese contemporanee, cercate il cortile nascosto di Palazzo Chigi Saracini, dove sculture moderne dialogano con l'architettura gotica. Gli studenti di restauro sussurrano degli occasionali giorni di apertura dell'Archivio di Stato, dove potreste vedere i taccuini originali di Duccio sotto stretta supervisione. Questi incontri inusuali rivelano la tradizione artistica vivente di Siena, lontano dai percorsi turistici.
Scritto dal team editoriale di Siena Tours e da esperti locali autorizzati.