Duomo di Siena - Cattedrale dell'Assunta

Duomo di Siena - Cattedrale dell'Assunta

Piazza del Duomo, 5-7. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Duomo di Siena è la cattedrale della città, dedicata a Santa Maria Assunta: una chiesa romanico-gotica a fasce di marmo bianco e nero, i colori dello stemma senese, sul colle più alto del centro storico.

Facciata scolpita, pavimento intarsiato e una libreria affrescata la rendono una delle visite più ricche di Siena.

Fuori, la facciata è un racconto in due tempi. In basso Giovanni Pisano tra il 1284 e il 1297 scolpì profeti, patriarchi, sibille e filosofi pagani come Platone e Aristotele, tutti a modo loro annunciatori di Cristo.

In alto, con il rosone, i mosaici dorati e le tre cuspidi, lavorò Camaino di Crescentino. Le statue sono copie: gli originali sono nel museo accanto.

Dentro, lo sguardo corre in alto, dove sopra le arcate una cornice regge 171 busti di papi, e più sotto 36 imperatori.

Ma il capolavoro è per terra: il pavimento, 56 riquadri in marmo intarsiato firmati da oltre quaranta artisti, con Beccafumi in testa, autore di 35 scene. Si vede tutto solo in certi periodi dell'anno, da fine giugno a fine luglio e da fine agosto a fine ottobre.

Il pulpito di Nicola Pisano, ottagonale, con le colonne poggiate sui leoni e i rilievi di Natività e Giudizio Universale, è una delle opere scultoree più importanti del Duecento italiano.

Lungo la navata sinistra c'è l'Altare Piccolomini, con quattro statue del giovane Michelangelo, e subito dopo la Libreria Piccolomini: una sala dai colori ancora freschi, affrescata dal Pinturicchio con la vita di papa Pio II.

Sopra il coro, la grande vetrata è una copia di quella disegnata da Duccio; l'originale è nel museo. Da una porta sulla scalinata di piazza San Giovanni si scende alla cripta, riscoperta nel 1999: una stanza con 180 metri quadrati di affreschi duecenteschi, rimasta sigillata per secoli.

Nel 1339 i senesi trovarono il Duomo troppo piccolo e decisero di trasformarlo nel transetto di una cattedrale enorme. Poi arrivarono la peste del 1348 e alcuni crolli, e nel 1357 tutto si fermò. Ne restano il «Facciatone», una facciata senza chiesa, e la navata destra, che oggi ospita un museo.

Anche tra i busti dei papi c'è una storia. La serie doveva chiudersi con Alessandro III, il papa senese che secondo la tradizione consacrò il Duomo. Ma Giovanni VIII, confuso con la leggendaria papessa Giovanna, imbarazzava: lo tolsero, e tutti gli altri slittarono di un posto.

Da non perdere
• Il pavimento.
• Il pulpito di Nicola Pisano.
• La Libreria Piccolomini.
• L'Altare Piccolomini.
• La cripta.

Lo sapevi?
• La Libreria Piccolomini non ospitò mai i libri per cui era stata costruita.
• Michelangelo lasciò l'altare incompiuto: lo aspettavano lavori più importanti, come il David.
• Dopo il Palio di agosto, la contrada vincitrice porta il drappellone in Duomo per cantare il Te Deum.