Descrizione
La chiesa di San Giorgio, in via di Pantaneto a Siena, porta il nome della vittoria più celebre della città: è dedicata al santo che i ghibellini senesi invocarono prima di attaccare i guelfi fiorentini a Montaperti, nel 1260.
Fuori, la facciata settecentesca ha due grandi colonne e lo stemma del cardinale Antonio Felice Zondadari, che volle il rifacimento. Resiste invece il campanile gotico, mai ricostruito: le sue 38 finestrelle ricordano le compagnie militari senesi che combatterono a Montaperti. Si vede dal cortile della casa al numero 1 della via.
Dentro, in controfacciata, spicca il monumento funebre a Francesco Vanni, in marmi colorati con una tecnica rimasta segreta. Sull'altare maggiore c'è il San Giorgio e il drago di Sebastiano Conca.
Un dettaglio curioso: i figli eressero la tomba di Vanni nel 1656, quasi mezzo secolo dopo la morte del pittore, avvenuta nel 1610.
Fuori, la facciata settecentesca ha due grandi colonne e lo stemma del cardinale Antonio Felice Zondadari, che volle il rifacimento. Resiste invece il campanile gotico, mai ricostruito: le sue 38 finestrelle ricordano le compagnie militari senesi che combatterono a Montaperti. Si vede dal cortile della casa al numero 1 della via.
Dentro, in controfacciata, spicca il monumento funebre a Francesco Vanni, in marmi colorati con una tecnica rimasta segreta. Sull'altare maggiore c'è il San Giorgio e il drago di Sebastiano Conca.
Un dettaglio curioso: i figli eressero la tomba di Vanni nel 1656, quasi mezzo secolo dopo la morte del pittore, avvenuta nel 1610.