Piazza Salimbeni

Piazza Salimbeni

Piazza Salimbeni 3. (Apri Mappa)

Descrizione

Piazza Salimbeni sembra una piazza medievale, con tre palazzi antichi che la chiudono come un salotto. In realtà è un progetto dell'Ottocento: il palcoscenico del neogotico Palazzo Salimbeni, sede del Monte dei Paschi, e degli uffici della banca.

Si entra da via Banchi di Sopra, l'unica via di accesso. In fondo c'è il Palazzo Salimbeni, con la facciata trecentesca ricostruita in stile neogotico: trifore sotto archi a sesto acuto, merli e archi ciechi, come nel Palazzo Pubblico.

A sinistra sta il Palazzo Tantucci, progettato a metà del Cinquecento dal Riccio. A destra il Palazzo Spannocchi, quattrocentesco (1470) e progettato da Giuliano da Maiano.

Al centro si alza la statua di Sallustio Bandini, economista senese, opera di Tito Sarrocchi del 1882.

Prima non c'era una vera piazza. C'era la Costa Salimbeni, una salita stretta e ripida che partiva da via Montanini e costeggiava da un lato Palazzo Tantucci e dall'altro i fondi degli Spannocchi.

Nel 1875 l'architetto Giuseppe Partini fu chiamato a cercare una soluzione: demolire la terrazza accanto a Palazzo Spannocchi e sistemare lo spazio così ottenuto. Il completamento del fronte gotico della Rocca Salimbeni rendeva evidente il bisogno di un nuovo scenario architettonico.

Nel 1877 la Deputazione del Monte dei Paschi approvò il progetto di una nuova piazza, chiusa da tre lati da altrettanti palazzi, e cominciarono i lavori. I tre edifici furono rimaneggiati e restaurati da Partini, che diede all'intera piazza l'aspetto attuale.

Il Monte dei Paschi, il cui nome allude ai pascoli della Maremma che garantivano i suoi prestiti, aveva comprato nel 1866 il palazzo dei Salimbeni per farne la sede centrale. Qui hanno oggi uffici amministrativi e di rappresentanza.

Il Novecento ha aggiunto altri interventi, di Carlo Ariotti e Vittorio Mariani, anche sui palazzi laterali. Il Medioevo vero sta dietro, nella facciata posteriore in cotto di via dell'Abbadia, tra due possenti torrioni.